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Presentato a Barile il Progetto Adelmo

Si è svolto ieri a Barile il convegno dal titolo “Le tecnologie informatiche nella ricerca genealogica, opportunità per i Lucani nel Mondo”. A promuovere l’iniziativa la Proloco di Barile e l’Associazione di Genealogia Atavica di Matera, in collaborazione con la Commissione Regionale Lucani nel Mondo e l’Archivio di Stato di Potenza. Occasione per organizzare l’incontro è stato l’arrivo in Italia della manager americana Deborah Lou Volonino, il cui nonno Giuseppe emigrò da Barile nel 1907, giunta appositamente dal New Jersey per ricostruire l’albero genealogico della propria famiglia. Come lei sono tantissime ogni anno le persone originarie della Basilicata che si rivolgono ai responsabili dei vari archivi sparsi sul territorio, per cercare di recuperare la loro identità.

Nel corso del convegno, la dott.ssa Maria Pietrafesa, Archivista della Società Ianus, ha elencato gli Enti che a livello nazionale conservano i dati delle famiglie italiane, anche di quelle emigrate. Significativo è stato l’intervento della dott.ssa Valeria Verrastro, Direttore dell’Archivio di Stato di Potenza, che ha spiegato come sia possibile reperire in Basilicata notizie sulle persone emigrate tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del secolo successivo. In questo senso la fonte principale sull’emigrazione lucana nel mondo risulta essere la Prefettura di Potenza, che raccoglie dati che si riferiscono agli anni 1861-1958. La dott.ssa Verrastro, inoltre, dopo aver sconsigliato di rivolgersi alle società private di araldica e genealogia, ha voluto illustrare il Progetto Adelmo (dall’acronimo Archivio Digitale dell’Emigrazione Lucana nel Mondo), partito l’anno scorso. Si tratta di un archivio digitale realizzato al fine di tenere traccia dell’emigrazione lucana nel mondo e di rendere pubblica la grande mole di dati sugli emigranti lucani presenti nell’Archivio di Stato di Potenza, nell’Archivio di Stato di Matera e negli Archivi Storici Comunali dei paesi della Basilicata. Il progetto consentirà di ridurre moltissimo i tempi della ricerca storica, anche se la mancanza di fondi sta rallentando il processo di archiviazione dei dati.

La funzione di ricerca in Adelmo è in fase di sviluppo e nei prossimi mesi prevede miglioramenti sia per quanto riguarda i criteri di ricerca per la consultazione sia per la qualità e quantità di informazioni che sarà possibile reperire. Le conclusioni sono state affidate al presidente della Commissione Lucani nel Mondo, Antonio Di Sanza, che ha tenuto a sottolineare come sia importante che i lucani nel mondo tornino nei paesi di origine, magari per lunghi soggiorni durante l’anno, ripopolando i centri storici, acquistando le abitazioni chiuse e dando una spinta all’economia locale.

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