“Vicolo cieco” ovvero delitti paralleli
Il sottile confine che separa il desiderio di commettere un delitto di sangue, sotto la spinta del risentimento e dell’esasperazione verso la propria moglie, prendendo ispirazione dalla letteratura gialla e dalla cronaca nera, e il mettere in atto la fantasia omicida con lucidità e ponderatezza.




