Prorogata al 30 maggio la mostra di Romano Mussolini in corso a Venosa

VENOSA (PZ) – A seguito del grande successo di pubblico ottenuto dall’esposizione di opere del maestro Romano Mussolini, in corso a Venosa dallo scorso 28 marzo, la direzione di “Galleria 25” comunica che la mostra, anche per le numerose richieste ricevute da parte di persone che non sono riuscite ancora a visitarla, è stata prorogata per ulteriori tre settimane, spostando quindi la data di chiusura al prossimo 30 maggio. L’evento conferma dunque la sua importanza, dopo aver richiamato visitatori da dentro e fuori regione, grazie alla fama come pittore riconosciuta a Romano Mussolini da parte della critica sia in Italia che all’estero.

Quarto figlio del Duce, Romano Mussolini è noto soprattutto per essere stato un pianista jazz di rilievo internazionale. Amico di Duke Ellington, ha suonato con musicisti del calibro di Chet Baker, Lionel Hampton e Dizzy Gillespie. La sua passione per la pittura nacque nel dopoguerra, ma iniziò professionalmente l’attività solo alla fine degli anni Sessanta.

Nelle opere in mostra alla “Galleria 25”, risalenti in gran parte agli anni Settanta, sono evidenti le caratteristiche più importanti della sua arte pittorica, legate ad una eccezionale sensibilità, determinata dalla sua esperienza di vita individuale e dal peso del passato familiare portato sulle spalle: stato d’animo che gli ha permesso di sviluppare nei suoi quadri un lirismo unico e assai personale. Dal punto di vista tecnico, invece, la pittura di Mussolini si sforza costantemente di essere leggibile, affidandosi sempre alla tecnica figurativa e rinunciando alla levigatezza estetica per andare dritta al tema, con pochi tratti di pennello capaci di trasmettere forti emozioni allo spettatore.

I soggetti delle opere in esposizione sono tra i preferiti di Romano Mussolini: paesaggi evocativi del suo passato, donne affascinanti e sensuali e soprattutto i pagliacci, protagonisti assoluti della sua produzione, che gli hanno procurato grande fama in tutto il mondo. Vestiti con i costumi e il trucco tipici del circo, dai colori sgargianti e intensi, i suoi clown rivelano negli occhi una profonda dolcezza e umanità, trasmettendo un forte senso di malinconia. La loro espressione, pensierosa e riflessiva, rispecchia l’eterno destino del clown, diviso tra le luci della ribalta e la sua normale interiorità di uomo, ma anche e soprattutto rappresenta lo specchio del mondo interiore dell’artista e del suo malessere profondo.

Per chi volesse ammirare le splendide opere in mostra nella cittadina di Orazio, la galleria è aperta dal martedì al sabato dalle 17.30 alle 21.00, mentre la domenica e i festivi negli orari dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 17.30 alle 21.00.

Committente: Galleria 25

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