Proclamati i vincitori del Premio Enogea 2009

GINESTRA (PZ) – Si è chiusa domenica 1 novembre, con la premiazione dei vincitori, avvenuta all’interno del Palazzo Municipale di Ginestra, la prima edizione del “Premio Enogea”, concorso di pittura incentrato sul tema “Il vino tra paesaggi, storie, emozioni”, promosso dall’Associazione O.R.M.E. per celebrare il periodo della vendemmia nella zona del Vulture.

La manifestazione ha ottenuto un successo di presenze artistiche al di là di ogni più rosea aspettativa, grazie all’adesione di circa 80 artisti, che con le loro opere hanno permesso di trasformare la Sala Consiliare del Comune di Ginestra in una vera e propria galleria d’arte. I dipinti, inneggianti all’autunno e alla vendemmia, sono giunti, oltre che dalla Basilicata, da diverse regioni d’Italia, a testimonianza del valore di una manifestazione che, nonostante fosse alla sua prima edizione, ha suscitato molta attenzione e interesse per la sua originalità. Soddisfatti del riscontro positivo ricevuto i componenti del comitato organizzativo, Francesco Mastrorizzi e Vita Ciriello, e il coordinatore artistico Armando Lostaglio.
L’arduo compito di scegliere, tra tutte le opere in gara, quelle che meglio hanno interpretato il tema del concorso, è spettato alla giuria di autorevoli esperti d’arte composta dall’artista lucano Gaetano Dimatteo, dal giornalista e critico d’arte Rino Cardone, dal prof. Romeo D’Emilio dell’Accademia di Belle Arti di Foggia, dallo storico dell’arte e redattore della rivista “In Arte” Fiorella Fiore, dal designer ed esperto di arti visive Daniele Bracuto e dal produttore vinicolo Gerardo Giuratrabocchetti.

Il vincitore è risultato, con l’opera dal titolo “Enoreazione nell’enotipo”, il lucano Vittorio Vertone, di Pietragalla (PZ), il quale – secondo il parere della commissione giudicatrice – ha saputo superare la rappresentazione mimetica attraverso forme e colori che esprimono la sintesi della fatica del lavoro della terra e del godimento del suo prodotto, il vino. Seconda classificata Sonia Nardocci di Roma, con l’opera “Il vigneto”, per aver rappresentato il legame dell’uomo con il paesaggio attraverso lo scorrere del tempo e per aver colto la sovratemporalità di un lavoro millenario, quale quello della coltivazione della vite. Terzo classificato Gianremo Montagnani di Casamassima (BA), con l’opera intitolata “Vigneti e antiche cantine del Vulture”, per aver saputo trasmettere la poesia del vino e della terra attraverso una tecnica a guache che è un omaggio alla sinuosità delle colline del Vulture. Segnalati dalla giuria anche gli artisti Angelo Accardi, Antonio Alfano, Antonella Malvasi, Maria Grazia Tarulli e Giuseppina Villano. Menzione speciale per l’autore storico del territorio del Vulture, Nicola Saracino.

Il sindaco di Ginestra Fabrizio Caputo ha espresso tutta la sua soddisfazione per un evento di così grande successo, che ha permesso la promozione del Vulture e del vino Aglianico in tutta Italia e che ha dato visibilità e lustro a una realtà piccola come Ginestra, nonché per il prestigio e la credibilità conferiti dalla giuria ad una manifestazione che conta di diventare un appuntamento fisso nell’autunno culturale lucano.

Committente: Associazione ORME

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