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Le sculture di Orlando Bernardi nella collettiva “Sinestesia”

BOLOGNA – Lo scultore Orlando Bernardi partecipa alla mostra collettiva “Sinestesia”, a cura di Giancarlo Bonomo, in programma dal 9 ottobre al 9 novembre 2015 presso Palazzo Pepoli Campogrande a Bologna. La quadripersonale di pittura e scultura, che vede esposte anche opere di Monica Bisogno, Rodolfo Lepre e Manuel Ondei, sarà inaugurata venerdì 9 ottobre alle ore 18.30. L’evento vuole rappresentare una nuova proposta culturale in un raffinato ambiente seicentesco, rivitalizzato dall’arte contemporanea di qualità, per risvegliare l’anima creativa e collettiva che caratterizza da sempre la città di Bologna.

La “sinestesia” è un fenomeno sensoriale ben noto negli ambienti vicini ad una certa psicologia di ricerca. L’etimo greco riconduce all’idea di una percezione simultanea dei sensi, nella considerazione che nessun apparato – fisico o “sottile” – del nostro organismo sia disgiunto dagli altri. Nell’immensa varietà dei linguaggi contemporanei, tuttavia, concetti comuni possono esprimersi con modalità apparentemente antitetiche nelle forme, ma non nei contenuti. La “sinestesia” richiama, dunque, il sacro concetto dell’unione e non della divisione: una rete umana che, nel medesimo spazio temporale, esprime apparenti diversità e misteriose convergenze volte a realizzare la meraviglia della comunicazione interattiva e multidimensionale. L’esposizione vuole suggerire la semplicità di questa riflessione in un percorso variegato, che propone, oltre all’espressione figurativa più riconoscibile, il linguaggio astratto ed informale d’avanguardia, fino alle scomposizioni scultoree anticonvenzionali legate al simbolismo.

Saranno una dozzina le sculture di Orlando Bernardi esposte, rappresentative degli stili espressivi più vari e capaci di raccontare le sfaccettature di una personalità desiderosa di esprimersi in libertà, passando da soggetti mitologici e classicheggianti alle sperimentazioni più ardite, in cui le opere si presentano con soluzioni quasi astratte e di concezione metafisica. Nella scultura Bernardi materializza non solo un indiscusso talento, ma anche una profonda riflessione, da un lato interiore ed esistenziale, dall’altro storica e antropologica, che si spinge ad indagare tradizioni mitologiche ed esoteriche arcaiche, per trasmettere quelle ancestrali suggestioni che si celano nel sostrato culturale e nell’immaginario collettivo della civiltà umana.

Nato in Abruzzo, a Tagliacozzo (AQ), Orlando Bernardi forgia il proprio carattere con gli studi classici e concretizza la propria voglia di fare e di partecipare fondando il G.A.D. (Gruppo Arte Drammatica), che in modo totalmente autonomo realizza manifestazioni artistico-culturali. Dopo gli studi universitari in Medicina e Chirurgia alla Cattolica, che gli danno modo di partecipare ai fermenti pre e post-sessantottini, si trasferisce a Trieste, dove lavora presso la Clinica Chirurgica della Facoltà di Medicina, e si specializza in Chirurgia Generale presso l’Università di Parma. Negli anni Novanta, pur continuando il proprio lavoro di medico, rispolvera il desiderio accantonato dell’espressione scultorea. Non legato a schemi o correnti, realizza in modo eclettico e personale sculture neoclassiche, espressioniste o astratte di varie dimensioni e materiali (bronzo, terracotta, legno, pietra leccese). Si iscrive al gruppo Arte Sette e partecipa a mostre e concorsi con ottimi apprezzamenti e premiazioni, che accoglie come uno sprone a migliorarsi. La sua ultima mostra personale dal titolo “Germogli di libertà” si è svolta a Trieste, presso il Palazzo del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, dal 3 al 27 marzo 2015.

“Sinestesia” è un’iniziativa di Campogrande Concept e sarà visitabile nei giorni di martedì, giovedì, sabato e domenica, dalle 17.30 alle 20.00. Visite guidate potranno essere prenotate al numero 335/7681559 o contattando l’indirizzo e-mail info@campograndeconcept.it.

Committente: Orlando Bernardi

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