Inaugurata a Venosa la mostra retrospettiva di Romano Mussolini

mostra_mussoliniVENOSA (PZ) – E’ stata inaugurata domenica scorsa presso la “Galleria 25” di Venosa la mostra retrospettiva dedicata al maestro Romano Mussolini (Forlì, 1927 – Roma, 2006), con una selezione di opere risalenti in gran parte agli anni Settanta, che rimarrà aperta fino al prossimo 8 maggio. Numerose le persone che hanno presenziato al vernissage dell’evento, giunte anche dai comuni limitrofi, e unanimi l’apprezzamento e il consenso per le splendide opere in esposizione. Molti visitatori sono attesi anche nelle prossime settimane, per un evento unico per la Basilicata e di rilevanza nazionale. Romano Mussolini ha, infatti, ottenuto nel corso degli ultimi decenni sempre maggiore notorietà come pittore, sia in Italia che all’estero, grazie a numerose mostre e all’interessamento dei critici.

Quarto figlio del Duce, Romano Mussolini è stato soprattutto un pianista jazz di rilievo internazionale. Amico di Duke Ellington, ha suonato con musicisti del calibro di Chet Baker, Lionel Hampton e Dizzy Gillespie. La sua passione per la pittura nacque nel dopoguerra, ma iniziò professionalmente l’attività solo alla fine degli anni Sessanta.

Nelle opere in mostra alla “Galleria 25” sono evidenti le caratteristiche più importanti della sua arte pittorica, legate ad una eccezionale sensibilità, determinata dalla sua esperienza di vita individuale e dal peso del passato familiare portato sulle spalle: stato d’animo che gli ha permesso di sviluppare nei suoi quadri un lirismo unico e assai personale. Dal punto di vista tecnico, invece, la pittura di Mussolini si sforza costantemente di essere leggibile, affidandosi sempre alla tecnica figurativa e rinunciando alla levigatezza estetica per andare dritta al tema, con pochi tratti di pennello capaci di trasmettere forti emozioni allo spettatore.

I soggetti delle opere in esposizione sono tra i preferiti di Romano Mussolini: paesaggi evocativi del suo passato, donne affascinanti e sensuali e soprattutto i pagliacci, protagonisti assoluti della sua produzione, che gli hanno procurato grande fama in tutto il mondo. Vestiti con i costumi e il trucco tipici del circo, dai colori sgargianti e intensi, i suoi clown rivelano negli occhi una profonda dolcezza e umanità, trasmettendo un forte senso di malinconia. La loro espressione, pensierosa e riflessiva, rispecchia l’eterno destino del clown, diviso tra le luci della ribalta e la sua normale interiorità di uomo, ma anche e soprattutto rappresenta lo specchio del mondo interiore dell’artista e del suo malessere profondo.

Per chi volesse ammirare le splendide opere in mostra nella cittadina di Orazio, la galleria è aperta dal martedì al sabato dalle 17.30 alle 21.00, mentre la domenica e i festivi negli orari dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 17.30 alle 21.00.

Committente: Galleria 25

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