Comunicati stampa

“Aperitivo con l’autore” presenta il libro “Poeti di mandorla amara”

VENOSA (PZ) – L’associazione culturale Galleria 25 di Venosa apre le porte del suo contenitore culturale alla seconda edizione di “Aperitivo con l’autore”, iniziativa che proporrà incontri letterari con importanti autori nazionali. Il primo dei due appuntamenti in programma è per domenica 18 maggio alle ore 19.00 con la presentazione del libro “Poeti di mandorla amara” di Maria Antonietta D’Onofrio, che sarà presente alla serata. La presentazione critica sarà a cura di Pinuccia Sassone, mentre il pittore lucano Vincenzo D’Acunzo interverrà con opere ispirate ad alcuni passaggi del romanzo, che faranno da cornice all’incontro.

L’evento si svolge in occasione dell’edizione 2014 del Maggio dei Libri, la campagna nazionale per la diffusione della lettura promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori, e vuole essere un’occasione far evadere i libri dai loro contesti abituali e coinvolgere soprattutto coloro che ancora non hanno scoperto il piacere della lettura.

Maria Antonietta D’Onofrio, classe 1957, vive e lavora come medico di famiglia a Pisticci (MT). Autrice di poesie, racconti e romanzi, considera la lettura e la scrittura forze trainanti di salvezza e di crescita individuale e sociale. “Poeti di mandorla amara” è il suo terzo romanzo dopo “Ora aspetto la vita che mi cerchi” (2008) e “Il silenzio che racconta la vita e il rosmarino” (2010), entrambi premiati in numerosi concorsi letterari. I suoi scritti sono stati spesso spunto per dibattiti e conferenze in molte scuole e presso associazioni impegnate nella lotta contro ogni forma di violenza e per l’affermazione dei diritti umani.

“Poeti di mandorla amara”, il cui titolo trova ispirazione in un verso del poeta spagnolo Federico Garcia Lorca, vede come protagonisti due ragazzi, Filomena e Angelo, liceali negli anni ‘70, che vivono il disagio di sentirsi diversi. Filomena è da sempre sdoppiata in due personalità, Angelo è prigioniero nel suo vissuto di dolore e solitudine. I due si incontrano tra i banchi di scuola e insieme diventano una sola anima. Parlano di sogni e immaginano un futuro possibile di scrittore per lui e di medico per lei. Insieme ritrovano se stessi nella musica, nei colori della natura e negli scritti dei poeti, nei valori della vita che difendono l’identità di ciascun essere umano.

Committente: Galleria 25

Rispondi